Nel cuore del progetto Real Taras c’è molto più di una semplice passione per il calcio. Dietro ogni successo, ogni sfida e ogni passo avanti c’è il lavoro di un team dedicato, guidato da valori come unione, crescita e determinazione. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Luigi La Carbonara, team manager del Real Taras, per approfondire gli aspetti che stanno alla base della recente vittoria contro la Fortitudo Grottaglie e del percorso della squadra Under 15. Con grande professionalità e attenzione ai dettagli, Luigi ci ha raccontato i segreti del gruppo, le strategie adottate e l’importanza di un progetto che punta non solo al risultato sportivo, ma anche alla formazione umana dei ragazzi.

“Signor La Carbonara, questa vittoria contro la Fortitudo Grottaglie ha consolidato il secondo posto in classifica. Qual è stato, secondo lei, il segreto per portare a casa questi tre punti in una partita così tattica e combattuta?”
Il modulo di gioco è stato sicuramente il fattore chiave. Mister Dell’Anna ha deciso di optare per un 5-4-1, una scelta che si è rivelata vincente considerando le caratteristiche dei ragazzi in squadra. Questo schema ha garantito maggiore copertura difensiva e ha permesso di gestire meglio le situazioni in cui la pressione avversaria si faceva sentire. Si tratta di un cambio tattico molto azzeccato, che ha dato i suoi frutti contro una squadra così competitiva come la Fortitudo Grottaglie.
“La squadra ha mostrato una grande solidità difensiva e una condizione atletica impeccabile. Quanto è stato importante il lavoro svolto da mister Dell’Anna e dal preparatore atletico Denis Saltalamacchia per preparare i ragazzi a un match così delicato?”
La maggior parte dei ragazzi che compongono la nostra squadra Under 15 è sotto età. Abbiamo ben cinque 2012, naturalmente tutti con i 12 anni compiuti, che si stanno confrontando con avversari fisicamente più maturi. Questo rende il lavoro di Mister Dell’Anna e del preparatore atletico Denis Saltalamacchia straordinario non solo dal punto di vista atletico e tattico, ma soprattutto psicologico. Preparare questi giovani a reggere il confronto in una categoria superiore è una sfida che lo staff ha saputo affrontare con professionalità ed empatia, mettendo i ragazzi nelle condizioni di esprimersi al meglio.
“Abbiamo visto un grande spirito di squadra, sia in campo che in panchina. Quanto conta, nella crescita di questi giovani, creare un gruppo unito come quello che avete costruito al Real Taras?”
L’unione e la compattezza sono valori fondanti del Real Taras. È un messaggio che cerchiamo di trasmettere costantemente ai ragazzi, seguendo le indicazioni del nostro Presidente, una persona straordinaria che si impegna sempre per il sociale e per creare un ambiente sano e inclusivo. Il lavoro sulla coesione del gruppo è fondamentale: in campo e fuori, i ragazzi sanno di appartenere a una famiglia che li sostiene in ogni situazione. Questo spirito di squadra è una delle nostre caratteristiche distintive e uno dei segreti dei nostri successi.
“Con il secondo posto ormai conquistato, quali sono le sue aspettative per l’ultima sfida contro il San Giorgio e per la seconda fase del campionato? Dove può arrivare questa squadra?”
Per l’ultima partita del girone, ci aspettiamo di rivedere lo stesso approccio e la stessa determinazione mostrati contro la Fortitudo Grottaglie. È importante chiudere questa fase con una prestazione solida e convincente. Guardando oltre, nel campionato invernale, siamo certi che arriveranno altre soddisfazioni. Con l’innesto di alcuni nuovi ragazzi che tessereremo a breve, la squadra potrà migliorare ulteriormente. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, mantenendo la stessa dedizione e intensità che ci hanno portato fin qui.
“Il Real Taras ha sempre puntato molto sulla crescita dei giovani, e vedere tanti volti provenienti dalle categorie più piccole approdare nell’agonistica è un grande segnale di successo. Qual è il progetto della scuola calcio per valorizzare i ragazzi e prepararli al meglio per affrontare sfide come quella di oggi?”
Adottiamo un processo di integrazione graduale per inserire i ragazzi nelle categorie superiori. È un passaggio delicato che richiede grande attenzione non solo dal punto di vista tecnico, ma anche psicologico. Vogliamo che i ragazzi si sentano pronti e che questo passaggio rappresenti per loro una crescita naturale e stimolante. Grazie a un lavoro attento e mirato, siamo in grado di farli sentire a proprio agio e di permettere loro di esprimersi al meglio, rispettando i loro tempi e valorizzando le loro qualità.







