Il Real Taras conclude la prima fase del campionato Giovanissimi FIGC con un brillante secondo posto nel girone C. Un risultato che va ben oltre le aspettative iniziali, considerata la decisione coraggiosa di affrontare il campionato con una squadra composta per la maggior parte da giocatori sotto età.
La rosa, infatti, conta una minoranza di atleti nati nel 2010 e ben cinque slot occupati da giovani del 2012, tutti già pronti per competere a questo livello. Una scelta ambiziosa che, nonostante lo scetticismo iniziale, si è rivelata vincente, sia in termini di crescita tecnica che di risultati sul campo.
L’ultima partita contro il San Giorgio: un pareggio di carattere
L’ultima sfida, giocata in trasferta contro il San Giorgio, è stata una vera battaglia, in un contesto che ha ricordato i tempi più duri del calcio anni ’80.
I nostri ragazzi hanno dovuto fare i conti con una serie di difficoltà:
• Ospitalità discutibile: la squadra di casa non ha neanche fornito l’acqua di cortesia, elemento di base in ogni partita.
• Campo in terra battuta: un terreno di gioco che ha penalizzato le qualità tecniche dei nostri giocatori.
• Palloni di scarsa qualità: che hanno reso ancora più arduo esprimere il nostro gioco.
Nonostante tutto, il Real Taras ha dimostrato carattere e determinazione.
La cronaca della partita
La gara si è aperta con grande equilibrio, ma è il Real Taras a sbloccare il risultato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Millico serve un assist perfetto per D’Ippolito, che con precisione chirurgica mette la palla nell’angolino, battendo l’ex portiere Carrozzo.
Il San Giorgio reagisce e, poco prima della fine del primo tempo, trova il pareggio con una spettacolare conclusione da fuori area di Solla.
Nel secondo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio grazie a un altro tiro dalla distanza, questa volta di Barberio, ma il Real Taras non si arrende. La svolta arriva grazie a Francesco Manfuso, che si procura un calcio di rigore. A prendersi la responsabilità del tiro è il giovane talento Mattia Fumarola, classe 2012, che con freddezza insacca il gol del definitivo 2-2.
Un risultato straordinario e uno sguardo al futuro
Questo pareggio regala al Real Taras il secondo posto nel girone C, un traguardo eccezionale che premia il lavoro svolto dalla società e dai ragazzi.
“A inizio stagione ci davano per spacciati, soprattutto per la scelta di affrontare il campionato con una squadra sotto età,” ha dichiarato il presidente Giuseppe Manfuso.
“Oggi possiamo dire che la nostra lungimiranza è stata ripagata: non solo abbiamo fatto crescere i ragazzi, dando loro esperienza sul campo a 11, ma abbiamo anche ottenuto un piazzamento di prestigio che ci lascia ben sperare per il futuro.”
Ora, l’attenzione si sposta sulla seconda fase del campionato, dove il Real Taras cercherà di alzare ulteriormente l’asticella, forte del rientro di due pedine importanti: Umberto Pizzoleo e Luca Latartara, pronti a rafforzare una rosa già collaudata.
Avanti così, Real Taras! Il futuro è nelle vostre mani.







