Il Direttore Generale Luigi La Carbonara traccia il bilancio dell’ultima settimana tra Scuola Calcio e settore agonistico. Crescono le presenze al Palafiom, aumentano i numeri dell’Under 15 e il Real Taras si prepara ad affrontare anche il campionato OPES. Domenica 11 ottobre doppio appuntamento tra Torneo Tarentum e campionato FIGC.
Il Real Taras continua a crescere. Non soltanto sul campo, ma soprattutto nei numeri e nell’organizzazione di un progetto che, settimana dopo settimana, sta assumendo dimensioni sempre più importanti.
A fare il punto sull’ultima settimana è il Direttore Generale Luigi La Carbonara, che guarda con soddisfazione al lavoro svolto tanto dalla Scuola Calcio quanto dal settore agonistico.
«Al centro sportivo Palafiom – spiega La Carbonara – continuiamo a registrare una crescita importante. Diverse categorie e fasce di allenamento sono ormai molto vicine al sold out e per noi questo rappresenta una grandissima soddisfazione, ma anche una responsabilità. Significa che sempre più famiglie scelgono di affidare a noi il percorso calcistico e formativo dei propri figli».
Una crescita che non riguarda soltanto le categorie più piccole.
Anche il settore agonistico sta facendo registrare numeri particolarmente significativi, tanto da spingere la società ad ampliare ulteriormente l’attività ufficiale.
Real Taras anche nel campionato OPES Under 15 a 11
Una delle principali novità sarà infatti la partecipazione del Real Taras al campionato OPES Under 15 di calcio a 11.
Una scelta che nasce da un’esigenza ben precisa: dare spazio e minuti di gioco a tutti i ragazzi che compongono il gruppo.
«I numeri raggiunti quest’anno ci hanno imposto di guardare anche oltre il campionato FIGC. Per questo inizieremo presto l’avventura nell’Under 15 OPES a 11. Ma voglio chiarire subito un concetto per noi fondamentale: non esisteranno due Real Taras e non avremo due squadre separate».
Il progetto resterà infatti basato su un unico gruppo Under 15, guidato da Mister Gianluca Dell’Anna.
«I ragazzi lavoreranno insieme durante la settimana e sarà poi il mister, attraverso le convocazioni, a stabilire di volta in volta chi parteciperà alla gara FIGC e chi a quella OPES. Vogliamo utilizzare quest’ultimo campionato soprattutto per valutare i ragazzi e garantire maggiore minutaggio a chi trova meno spazio in FIGC».
Una filosofia perfettamente coerente con il percorso intrapreso dalla società: competere, ma senza perdere di vista la crescita individuale di ogni atleta.
«A questa età – prosegue il Direttore Generale – la partita è una parte fondamentale dell’allenamento. Non possiamo chiedere ai ragazzi di lavorare per tutta la settimana senza provare a creare per loro occasioni reali per mettersi alla prova. Più partite significa più esperienza, più possibilità di sbagliare, imparare e crescere».
Domenica 11 ottobre: una giornata tutta da vivere
Il prossimo fine settimana rappresenterà già un importante banco di prova per tutta la struttura Real Taras.
Domenica 11 ottobre la società sarà infatti impegnata contemporaneamente su più fronti.
Le categorie Piccoli Amici e Primi Calci prenderanno parte al Torneo Tarentum, un’altra occasione per permettere ai più piccoli di confrontarsi, divertirsi e vivere una giornata di calcio insieme ai propri compagni.
Per l’Under 15, invece, arriverà il momento del debutto casalingo nel campionato provinciale FIGC, con il Real Taras che affronterà il Dribbling Academy.
Un appuntamento particolarmente atteso dopo l’esordio esterno contro la Virtus Taranto, una gara che, al di là del risultato, ha fornito indicazioni molto incoraggianti sulla crescita del gruppo.
«Ci aspetta una domenica tosta – conclude La Carbonara – perché saremo impegnati dalla Scuola Calcio fino all’agonistica. Ed è esattamente ciò che volevamo: vedere il Real Taras presente, vivo e protagonista con tutte le sue categorie. Stiamo lavorando tantissimo e sono convinto che questa domenica ci regalerà le prime grandi soddisfazioni della stagione».
Il percorso è appena cominciato, ma i segnali sono evidenti: il Real Taras cresce nei numeri, nelle opportunità offerte ai propri ragazzi e nella capacità di costruire un progetto sempre più ampio senza perdere la propria identità.
🔴🔵 Un solo gruppo, una sola famiglia, gli stessi colori.









